Tempo libero  

Sono appassionato di speleologia, alpinismo, sci alpinismo e arrampicata. Ho collaborato con diverse testate di settore: sono stato Capo redattore della rivista l'Appennino (periodico della Sezione di Roma del Club Alpino Italiano) e addetto stampa del coordinatore mondiale di Mountain Wilderness International (Carlo Alberto Pinelli).  

Ho scritto un Manuale illustrato di Speleologia per la collana "Sport e Natura" della Mondadori.  

Sono stato iscritto al Gruppo romano dell'Unione stampa sportiva italiana, al gruppo Giornalisti italiani sciatori (ho partecipato a diversi Campionati italiani con migliore piazzamento un decimo posto nella combinata) e ho avuto per anni la tessera Media della Commissione sportiva automobilistica italiana.  

In speleologia sono tra i fondatori e presidente del Gruppo Grotte Roma "Niphargus" e sono stato presidente della Federazione speleologica del Lazio (di cui ho seguito la genesi, così come l'iter di approvazione della legge regionale sulla speleologia). Sono stato tecnico del Corpo nazionale di soccorso alpino e speleologico (sino alla carica di vice capo della Squadra Lazio).  

Nel 1998 ho partecipato ad una spedizione esplorativa a Cuba e in seguito ho collaborato per la comunicazione stampa con l'Ufficio relazioni internazionali della Società Speleologica Italiana, con una particolare attenzione proprio alle Spedizioni italo-cubane (per questo ho ricevuto un riconoscimento dalla Sociedad Espeleologica de Cuba in occasione del 65º anniversario della sua fondazione).  


In alpinismo ho maturato la mia esperienza prima nella Sezione romana del Club Alpino Italiano e poi presso la Scuola della Montagna di Scaramuccia guidata da Gigi Mario. Di rilievo: l'ascensione alla vetta del Monte Bianco per lo Sperone della Brenva nel luglio 1984 (a 18 anni) e la salita - nel 1985 - della via Placche del Totem sulla Seconda Spalla del Corno Piccolo al Gran Sasso d'Italia (con passaggi sino al VI grado).  

Per lo sci-alpinismo sono tra i fondatori del Gruppo "Itaca è nel sole". Da segnalare: la discesa in sci compiuta il 12 aprile 1986, insieme a Fabio Speranza e Alessandro Turco (quest'ultimo a piedi), dalla parete Nord del Corno Piccolo del Gran Sasso d'Italia lungo il canale Sivitilli a sinistra della Prima Spalla (inclinazione media di 45 gradi).  

 

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